"Per una categoria che ha nell'autovettura il proprio strumento di lavoro - ha dichiarato Chiari - questi continui aumenti del costo del carburante stanno creando una situazione insostenibile in quanto hanno determinato una lievitazione dei costi per la nostra attività che unita alla congiuntura economica generale sfavorevole sta mettendo in seria crisi questa figura professionale che ha sempre rivestito un ruolo importante nella filiera commerciale".
La speranza è che si possano mettere in atto dei correttivi che vadano a compensare l’aumento dei costi della benzina agendo sulla fiscalità generale della categoria degli agenti di commercio.
Fonte: http://preview.mxco.it/confcommercio/it/bandi-toscana/fnaarc_c11/rai-isoradio-intervista-a-luca-chiari-presidente-di-fnaarc-firenze_185/